Quotazioni OMI a Pollena Trocchia: le quattro zone e come si leggono
L'Agenzia delle Entrate divide Pollena Trocchia in quattro zone, e fra la più economica e la più cara un appartamento civile in stato normale passa da 910 a 1.750 euro al metro quadro. Quali sono quelle zone, dove cadono gli estremi, che cosa quel numero non può sapere di casa tua e come si arriva al dato della tua zona.
Che cos'è una quotazione OMI, e che cosa non è
L'OMI è l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate. Due volte l'anno pubblica, per ogni comune italiano e per ogni zona dentro quel comune, una fascia di valori al metro quadro: un minimo e un massimo, divisi per tipo di immobile e per stato di conservazione.
La prima cosa da mettere a fuoco è che non è un prezzo. È l'intervallo dentro il quale si sono mosse le compravendite registrate in quella zona. Nessuno ha visto casa tua, nessuno sa se hai il terrazzo o il piano rialzato senza ascensore, e soprattutto nessuno sa in che stato è.
La seconda è che i valori si riferiscono alla superficie lorda, quella commerciale: i muri contano, e le pertinenze entrano con una quota. Chi confronta la quotazione OMI con i metri calpestabili che ha in mente sbaglia il conto di parecchio, sempre nella stessa direzione.
I numeri di Pollena Trocchia, secondo semestre 2025
Questi sono i valori pubblicati per Pollena Trocchia, per immobili in stato di conservazione normale. Il valore centrale è la mediana dei valori medi delle quattro zone del comune: non è «il prezzo», è il punto attorno a cui stanno i dati.
| Tipo di immobile | Valore centrale | Da | A |
|---|---|---|---|
| Abitazioni civili | 1.325 | 910 | 1.750 |
| Abitazioni di tipo economico | 905 | 630 | 1.200 |
| Ville e villini | 1.400 | 1.100 | 1.800 |
| Negozi | 1.115 | 730 | 1.500 |
| Box | 740 | 590 | 950 |
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, 2º semestre 2025. Euro al metro quadro di superficie lorda, immobili in stato di conservazione normale. Sono dati pubblici e chiunque può consultarli.
Guarda le prime due righe. La stessa metratura, nello stesso comune, classificata civile vale attorno a 1.325 euro al metro; classificata economica, attorno a 905. Non è una questione di quartiere: è la categoria dell'immobile, cioè com'è fatto e con che materiali. Due palazzine a cento metri l'una dall'altra possono stare su due righe diverse di questa tabella.
Vuoi sapere dove cade la tua casa dentro questa forbice? Il questionario parte proprio da questi valori e li corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Sette passi, due minuti, gratis.
Fai la valutazionePerché la forbice è così larga
Da 910 a 1.750 euro al metro c'è quasi il doppio. Su un appartamento di cento metri commerciali significa 84.000 euro di differenza, che è la ragione per cui una quotazione letta male fa più danni che bene.
La forbice si apre per tre motivi, e vale la pena distinguerli:
- La zona. Pollena Trocchia ha quattro zone OMI, e ognuna ha la sua fascia. Qui sotto le vediamo una per una, perché è il pezzo che nessuno spiega.
- Lo stato di conservazione. I numeri qui sopra sono tutti riferiti allo stato normale, che per questo comune è l'unico stato pubblicato. Fra una casa da rifare e una appena ristrutturata la differenza è la più grossa di tutte, e nella tabella non compare.
- Il tempo. Sono dati semestrali. Quelli che trovi in giro sul web spesso sono fermi a due o tre anni fa, e nessuno lo scrive nel titolo.
Fallo oggi
Prendi la visura catastale della tua casa e guarda la categoria: A/2 è civile, A/3 è economica, A/7 è villino. Se non hai la visura, la categoria è scritta anche nell'ultimo atto di acquisto. È il primo dei due dati che servono per capire su quale riga della tabella stai.
Le quattro zone di Pollena Trocchia, e dove passa il confine
Pollena Trocchia non è un numero solo. Per il secondo semestre 2025 l'Agenzia delle Entrate pubblica per Pollena Trocchia quattro zone con valori residenziali, più una quinta zona rurale per la quale non pubblica nessun valore. Queste sono le denominazioni ufficiali, con la fascia delle abitazioni civili in stato normale.
- B1, l'area più moderna fra via Veseri, via Massa e l'alveo di Pollena: da 1.050 a 1.600 euro al metro.
- B3, i nuclei storici di Pollena e di Trocchia: da 1.050 a 1.600.
- C3, la semicentrale, corso Garibaldi a nord e le prime pendici del Vesuvio a sud: da 1.150 a 1.750.
- D4, Musci e la nuova statale 268 del Vesuvio: da 910 a 1.400.
Guarda dove cadono gli estremi. Il 910 che si legge dappertutto come «il minimo di Pollena Trocchia» è il minimo della D4, e il 1.750 è il massimo della C3: sono due zone diverse, e nessuna delle due è il centro storico. Il punto più alto del comune sta nella semicentrale, non dove verrebbe da pensare.
C'è un secondo fatto che si vede solo mettendo in fila le quattro righe. Fra la zona più economica e quella più cara ci sono circa dodici punti percentuali rispetto al valore centrale del comune: una distanza contenuta, sotto la mediana dei comuni che seguiamo, dove in più di un caso si supera il trenta per cento. Vuol dire che qui quasi tutta la forbice fra 910 e 1.750 non nasce dal quartiere, nasce da dentro la singola zona, cioè dalla singola casa.
Le denominazioni qui sopra sono quelle dell'Agenzia, non quelle che usiamo noi quando diciamo dove abitiamo. Sono perimetri disegnati sulla mappa, non elenchi di indirizzi: la stessa strada può passare da una zona all'altra, e due palazzine vicine finire su due righe diverse. L'unico modo per sapere dov'è la tua è guardarla sulla mappa, e ci si arriva da soli in quattro passaggi.
- Sul sito dell'Agenzia delle Entrate apri il servizio di consultazione delle quotazioni immobiliari dell'OMI. È gratuito e non chiede registrazione.
- Scegli il semestre, la provincia di Napoli e il comune. Il semestre pubblicato più di recente è il secondo 2025, uscito il 16 marzo 2026.
- Con la ricerca su mappa cerca il punto dove sta la casa: è il servizio a dirti in quale zona cade. Con la ricerca testuale la zona la scegli tu da un elenco, quindi conviene averla vista prima sulla mappa.
- Scegli la destinazione residenziale e leggi la riga della tua tipologia. Minimo e massimo sono euro per metro quadro di superficie lorda.
Un'avvertenza che vale proprio qui: non tutte le zone hanno tutte le righe. Nella D4 l'Agenzia pubblica solo le due righe delle abitazioni, quindi per un box in quella zona la tabella non dice niente. La riga che manca non vuol dire che quel bene non valga niente: vuol dire che per quella zona e quella tipologia l'Agenzia non pubblica una fascia, e il confronto va cercato altrove.
Le tre cose che l'OMI non sa della tua casa
Un valore di zona è una media di compravendite. Per definizione non contiene niente di quello che rende la tua casa diversa dalle altre, e sono proprio quelle differenze a fare il prezzo finale.
Il piano e l'ascensore
Dentro la stessa riga della tabella ci stanno il quarto piano senza ascensore e il secondo con ascensore, e la quotazione non li distingue. Quanto pesa quella coppia sta fra i dati della valutazione di casa tua.
Che cosa hai intorno
Un locale commerciale al piano terra, un cantiere aperto di fianco, il vano ascensore dietro la parete della camera. Non compaiono in nessuna quotazione e si sentono tutti al momento della visita.
Le carte
Una difformità catastale o urbanistica non abbassa il valore della casa: blocca la vendita, che è un'altra cosa e costa molto di più. Un compratore con il mutuo, davanti a una planimetria che non corrisponde, si ferma. Su questo la quotazione non dice niente perché non può saperlo.
Come si usa questo numero, allora
Serve a due cose, ed entrambe sono utili. La prima è farsi un'idea dell'ordine di grandezza prima di parlare con chiunque: sapere se la tua casa vale attorno ai centomila o ai duecentomila cambia il modo in cui affronti la conversazione.
La seconda è avere un metro per giudicare chi ti dà un numero. Se qualcuno ti propone un valore molto sopra la fascia OMI della tua zona, non è detto che sbagli: può darsi che la tua casa lo valga davvero. Ma quel qualcuno deve saperti dire perché, e le ragioni devono essere sulla casa, non sull'entusiasmo.
Quello che il numero non è, è un prezzo di listino. Il prezzo lo fa il mercato al momento in cui la casa ci va, e lo fa su una casa precisa, con le sue carte in ordine e le sue foto fatte bene.
Domande che ci fanno spesso
Escono due volte l'anno. Quelle in questa pagina sono del secondo semestre 2025, che è la pubblicazione più recente. Molti siti che trovi cercando ripubblicano dati di due o tre anni fa senza dirlo: controlla sempre il semestre prima di fidarti di un numero.
Come punto di partenza sì, come prezzo no. Anche restando dentro la tua zona OMI il minimo e il massimo distano parecchio, e scegliere un punto dentro quella fascia richiede di sapere in che stato è la casa, a che piano, con che carte. È esattamente il lavoro che facciamo con il sopralluogo.
Le ragioni possibili sono tre: una categoria catastale diversa, uno stato di conservazione diverso, oppure il fatto che quello che ti hanno detto sia il prezzo richiesto e non quello incassato. La terza è la più frequente, e non lo scopri finché non guardi l'atto.
No. Ogni comune ha le sue zone e le sue fasce, e fra vesuviani confinanti la distanza è grossa: i numeri di questa pagina dicono qualcosa su una casa a Pollena Trocchia e niente su una che sta appena oltre il confine. Il confronto comune per comune lo trovi in quanto vale casa mia.
Il tuo numero, non quello della zona
La quotazione OMI è il punto di partenza. Il questionario la prende, la applica al tuo comune e alla tua tipologia, e poi la corregge con superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Alla fine hai un intervallo che riguarda casa tua, non il comune.
Fai la valutazione gratuitaDue minuti, sette passi, nessun costo e nessun impegno.
Paolo Frontoso
Vendo case dal 2006 e dal 2010 lavoro dallo stesso ufficio, in Corso Umberto I a Pollena Trocchia. I numeri e i nomi delle zone in questa pagina sono dati pubblici dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025: se vuoi controllarli, sono sul portale OMI e ci arriva chiunque.