Valutazione immobiliare a Terzigno: la casa, e la terra che le sta intorno
Terzigno ha la densità abitativa più bassa fra i comuni vesuviani che valutiamo: ventitré chilometri quadrati per poco più di diciassettemila residenti. Qui la casa arriva quasi sempre con della terra intorno, e la terra non è superficie lorda. Trovi le quotazioni ufficiali aggiornate, che cosa comprende il valore al metro quadro e che cosa invece si valuta a parte.
Il minimo del comune
710 €/m²
Il valore centrale
905 €/m²
Il massimo del comune
1.150 €/m²
Abitazioni civili in stato normale, superficie lorda. Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025.
Quanto vale un immobile a Terzigno, secondo l'Agenzia delle Entrate
L'Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblica ogni sei mesi i valori di ogni comune, divisi per tipologia e per zona. A Terzigno, nel secondo semestre 2025, un'abitazione civile in stato normale sta fra 710 e 1.150 euro al metro quadro di superficie lorda, con un valore centrale di 905. Fra il minimo e il massimo ci sono 62 punti percentuali: è la ragione per cui un valore solo non basta a dire quanto vale una casa.
| Tipologia | Valore centrale | Da | A |
|---|---|---|---|
| Abitazioni civili | 905 | 710 | 1.150 |
| Abitazioni di tipo economico | 615 | 480 | 780 |
| Ville e villini | 968 | 740 | 1.200 |
| Negozi | 952 | 620 | 1.300 |
| Box | 560 | 440 | 680 |
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, secondo semestre 2025. I valori sono per metro quadro di superficie lorda, cioè commerciale, ed è la stessa su cui calcola il questionario di questo sito.
Le zone di Terzigno, e perché il valore cambia dentro lo stesso comune
L'Osservatorio divide Terzigno in 3 zone, e ognuna ha la sua fascia. Fra la zona più economica e quella più cara ballano circa 4 punti percentuali rispetto al valore centrale del comune. Non è un dettaglio: su cento metri commerciali sono 3.982 euro di differenza, sullo stesso comune e sulla stessa tipologia.
La zona pesa, ma non decide da sola. Sopra la zona ci sono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, la superficie vera e le pertinenze: sono le cose che spostano il prezzo dentro la fascia, ed è per questo che una quotazione si legge come punto di partenza e non come risposta.
Terzigno a confronto con i comuni intorno
Chi cerca casa non guarda un comune solo: mette la fascia di prezzo e allarga il raggio. Ecco dove sta Terzigno rispetto ai comuni che gli stanno vicini come valore, sempre per abitazioni civili in stato normale.
| Comune | Valore centrale |
|---|---|
| Sant'Anastasia | 1.298 |
| Boscoreale | 1.235 |
| Somma Vesuviana | 1.235 |
| Boscotrecase | 1.218 |
| Ottaviano | 1.010 |
| San Giuseppe Vesuviano | 912 |
| Terzigno | 905 |
Vuoi sapere dove cade la tua casa dentro questa fascia? Il questionario parte dalle quotazioni di Terzigno e le corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Sette passi, due minuti, gratis.
Fai la valutazioneA Terzigno la casa arriva quasi sempre con della terra
Terzigno ha ventitré chilometri quadrati e poco più di diciassettemila residenti: circa settecentoquaranta abitanti per chilometro quadrato, la densità più bassa fra i comuni di questo elenco. Il territorio sale dai quarantaquattro metri della piana agli ottocentodiciassette del versante, e secondo il Comune circa 1.700 ettari sui 2.346 totali ricadono nel Parco Nazionale del Vesuvio: quasi tre quarti. Spazio, quindi, ce n'è. Spazio su cui si può costruire, molto meno.
Si vede nelle case. Terzigno sta nella zona di produzione del Vesuvio DOC, e accanto alle abitazioni restano orti, filari, cortili larghi e depositi agricoli. Chi vende qui molto spesso non vende soltanto un appartamento: vende un fabbricato più quello che gli sta intorno.
Ed è qui che nasce l'equivoco più frequente: il proprietario somma tutto e si aspetta che il totale segua il valore al metro quadro del comune. Non funziona così, e la ragione sta nel modo in cui quel valore è costruito. I sette dati che servono per arrivare a una cifra sono spiegati qui.
Perché il terreno non entra nel valore al metro quadro
Le quotazioni dell'Agenzia delle Entrate sono euro per metro quadro di superficie lorda del fabbricato: dentro ci stanno i muri, e con percentuali ridotte balconi e cantine. Il terreno no. Se la casa è di centoventi metri commerciali e sta in mezzo a duemila metri di vigna, il valore centrale di 905 euro si applica ai centoventi.
Non vuol dire che la terra non valga niente. Vuol dire che è un secondo valore, che dipende dalla destinazione urbanistica di quelle particelle e non dal mercato delle abitazioni. Per questo a Terzigno la prima cosa da rimettere in ordine è il catasto: il fabbricato è censito al Catasto Fabbricati, il terreno al Catasto Terreni con fogli e particelle suoi, e nell'atto devono esserci tutti quanti.
C'è poi un adempimento che in un comune fatto di condomini non si incontra quasi mai. Quando l'atto trasferisce anche dei terreni, l'articolo 30 del d.P.R. 380 del 2001 vuole allegato il certificato di destinazione urbanistica del Comune, che vale un anno; se ne fa a meno solo se il terreno è pertinenza di un fabbricato già accatastato e sta sotto i 5.000 metri quadri. Il Comune ha trenta giorni per rilasciarlo, e chiederlo la settimana del rogito è il modo più sicuro per spostare il rogito. Le altre carte stanno nell'articolo sui documenti.
Sotto i mille euro al metro: che cosa vuol dire per chi vende
Il valore centrale delle abitazioni civili, a Terzigno, è 905 euro al metro quadro: su cento metri commerciali fanno 90.500 euro. Ai due estremi della fascia si va da 71.000 a 115.000: 44.000 euro di distanza sulla stessa metratura. A Portici, per fare un paragone dentro la stessa area, gli stessi cento metri al valore centrale fanno 230.000 euro.
La conseguenza pratica è una sola: rifare un bagno, un impianto o una copertura costa uguale a Terzigno e a Portici. Solo che qui quella spesa grava su un valore che è meno della metà. Ecco perché lo stato di conservazione, qui, muove il prezzo in proporzione molto più di quanto lo muova l'indirizzo.
Ne discendono due cose per chi vende. Prima di scegliere fra vendere com'è e sistemare, farsi fare due preventivi veri. E non partire da quanto si è speso negli anni, che è un conto tuo e non del mercato: che cosa succede a un annuncio partito troppo alto è raccontato qui.
Che cosa cambia, a Terzigno, rispetto a un comune qualsiasi
Terzigno rientra per intero nella zona rossa del piano di emergenza vesuviano. La legge regionale della Campania 21 del 2003 vieta la nuova edificazione residenziale nei comuni della zona rossa, e questo ha due conseguenze pratiche per chi compra e per chi vende: il termine di paragone è l'usato, non il nuovo, e le domande di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985 e 724/1994 hanno una storia a parte.
Una parte del territorio di Terzigno ricade inoltre nel Parco Nazionale del Vesuvio. La perimetrazione non segue i confini comunali, quindi la domanda giusta non è se il comune sta nel Parco: è se ci sta quell'indirizzo. Dentro il perimetro gli interventi passano prima dal nulla osta dell'Ente parco, e c'è anche l'autorizzazione paesaggistica.
Nessuna di queste cose blocca una compravendita, ma tutte e due allungano i tempi se ci si arriva impreparati. Che cosa chiedere al Comune, e in che ordine, sta nell'articolo sui documenti per vendere casa.
Domande che ci fanno spesso
Dipende da quel terreno. Se è pertinenza del fabbricato già accatastato e la superficie complessiva sta sotto i 5.000 metri quadri, l'atto si fa senza. Sopra quella soglia, o se il terreno è censito per conto suo, il certificato lo rilascia il Comune, va allegato all'atto e vale un anno dalla data di rilascio. Il Comune ha trenta giorni per darlo: chiedilo all'inizio, non alla fine.
Questa tabella non lo dice. Le quotazioni dell'Osservatorio riguardano i fabbricati, per metro quadro di superficie lorda. Un terreno si valuta a parte, e il primo dato che serve è la destinazione urbanistica delle sue particelle. Con la visura catastale e il certificato del Comune davanti se ne parla con i numeri, non a sensazione.
Non allo stesso valore. Un locale censito come deposito o come annesso agricolo non è superficie abitabile: contarlo come se lo fosse gonfia i metri dell'annuncio, e la differenza salta fuori alla prima visita con il metro in mano. Va dichiarato per quello che è, con la sua categoria catastale.
La distanza è più piccola di quanto immagini. Terzigno ha tre zone e fra la più economica e la più cara ballano pochi punti percentuali, molto meno che in altri comuni vesuviani. Qui l'indirizzo conta meno del solito: a fare il prezzo restano lo stato della casa, la strada di accesso, i metri veri e le carte.
Chi risponde a questa domanda con una previsione sta indovinando. Quello che si può dire è che cosa dicono i numeri di oggi: 905 euro al metro il valore centrale, 710 il minimo, 1.150 il massimo, secondo semestre 2025. Dove cada la tua casa dentro quella fascia, invece, dipende da cose su cui si può lavorare subito.
Il numero della casa, e quello della terra
Il questionario parte dalle quotazioni di Terzigno e le corregge con tipologia, superficie, piano, stato e pertinenze. Se alla casa è attaccato del terreno, quello resta un conto a parte: portaci la visura e lo guardiamo insieme.
Fai la valutazione gratuitaDue minuti e sette passi, gratis. L'ufficio è in Corso Umberto I a Pollena Trocchia.