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Valutazione immobiliare a Cercola: cinque zone e un confine con Napoli

Cercola è uno dei due comuni da cui è partito questo ufficio. L'Agenzia delle Entrate lo divide in cinque zone e, per la stessa tipologia, dichiara valori che vanno da 1.050 a 2.450 euro al metro quadro: più del doppio, dentro poco più di quattro chilometri quadrati. Qui trovi le quotazioni ufficiali aggiornate, perché la forbice è così larga, che cosa sposta il confine con Napoli e che cosa c'è a Caravita che nel resto del comune non c'è.

Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025. Aggiornate a ogni pubblicazione dell'Osservatorio.

Il minimo del comune

1.050 €/m²

Il valore centrale

1.750 €/m²

Il massimo del comune

2.450 €/m²

Abitazioni civili in stato normale, superficie lorda. Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025.

Quanto vale un immobile a Cercola, secondo l'Agenzia delle Entrate

L'Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblica ogni sei mesi i valori di ogni comune, divisi per tipologia e per zona. A Cercola, nel secondo semestre 2025, un'abitazione civile in stato normale sta fra 1.050 e 2.450 euro al metro quadro di superficie lorda, con un valore centrale di 1.750. Fra il minimo e il massimo ci sono 133 punti percentuali: è la ragione per cui un valore solo non basta a dire quanto vale una casa.

Quotazioni a Cercola, secondo semestre 2025, euro al metro quadro di superficie lorda
TipologiaValore centraleDaA
Abitazioni civili1.7501.0502.450
Abitazioni di tipo economico1.1957201.650
Ville e villini2.0751.6502.500
Negozi1.3488701.850
Box1.0707401.400

Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, secondo semestre 2025. I valori sono per metro quadro di superficie lorda, cioè commerciale, ed è la stessa su cui calcola il questionario di questo sito.

Le zone di Cercola, e perché il valore cambia dentro lo stesso comune

L'Osservatorio divide Cercola in 5 zone, e ognuna ha la sua fascia. Fra la zona più economica e quella più cara ballano circa 24 punti percentuali rispetto al valore centrale del comune. Non è un dettaglio: su cento metri commerciali sono 42.525 euro di differenza, sullo stesso comune e sulla stessa tipologia.

La zona pesa, ma non decide da sola. Sopra la zona ci sono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, la superficie vera e le pertinenze: sono le cose che spostano il prezzo dentro la fascia, ed è per questo che una quotazione si legge come punto di partenza e non come risposta.

Cercola a confronto con i comuni intorno

Chi cerca casa non guarda un comune solo: mette la fascia di prezzo e allarga il raggio. Ecco dove sta Cercola rispetto ai comuni che gli stanno vicini come valore, sempre per abitazioni civili in stato normale.

Abitazioni civili in stato normale: valore centrale dei comuni vicini come prezzo, euro al metro quadro
ComuneValore centrale
San Sebastiano al Vesuvio1.962
Torre del Greco1.900
Volla1.775
Ercolano1.750
Cercola1.750
Torre Annunziata1.700
Massa di Somma1.575

Vuoi sapere dove cade la tua casa dentro questa fascia? Il questionario parte dalle quotazioni di Cercola e le corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Sette passi, due minuti, gratis.

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Cinque zone in quattro chilometri quadrati, e una forbice che raddoppia

Fra il minimo e il massimo delle abitazioni civili, a Cercola, c'è più del doppio: 1.050 euro al metro da una parte, 2.450 dall'altra. Non è un errore dell'Osservatorio, è come è fatto il comune. Cinque zone distinte in poco più di quattro chilometri quadrati, ognuna con la sua fascia.

Nessuno dei quattro comuni vesuviani con cui Cercola confina arriva a tanto. Il quinto confine è Napoli, dove la forbice è molto più larga di così, ma è un altro mercato e non un termine di paragone. Fra il minimo e il massimo delle abitazioni civili corrono il 93 per cento a San Sebastiano al Vesuvio, il 92 a Pollena Trocchia, l'83 a Volla, il 67 a Massa di Somma. A Cercola il 133. Su un appartamento di cento metri commerciali, muoversi da un capo all'altro della forbice vale 140.000 euro: è la ragione per cui una valutazione che si ferma al valore medio del comune fa più danni che bene, in un senso o nell'altro.

Il modo per restringerla non è un segreto: si parte dalla zona giusta, poi si corregge con la tipologia, lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore. Ognuno di quei passaggi taglia via un pezzo di forbice, e alla fine resta un intervallo che riguarda quella casa e non il comune. I sette dati che servono sono spiegati uno per uno qui.

Cercola e il confine con Napoli

Cercola confina con Napoli, e questa è la cosa che più di ogni altra spiega i suoi numeri. Il valore centrale di Napoli è di 2.150 euro al metro contro i 1.750 di Cercola: chi non arriva ai prezzi della città, ma vuole restare a ridosso, guarda qui. È un movimento che si vede nella parte alta della forbice, quella che sfiora i 2.450.

Vale anche il contrario, ed è la parte che conta se stai vendendo: il tuo compratore più probabile non è solo chi già abita a Cercola. È anche chi sta cercando dentro Napoli con un budget che lì non basta più. Un annuncio scritto pensando solo al mercato locale si perde quella metà, e sono esattamente le persone disposte a pagare la parte alta della fascia.

Caravita, e i fabbricati che vengono dalla ricostruzione

Caravita è una frazione di Cercola, e una parte del suo costruito non somiglia al resto del comune. Viene dal programma di edilizia residenziale della legge 219 del 1981, quella della ricostruzione dopo il terremoto dell'Irpinia: comparti interi di alloggi pubblici, tirati su negli stessi anni e con lo stesso taglio.

Su uno di quei comparti c'è un intervento di rigenerazione urbana in corso, cioè la ristrutturazione dei fabbricati e delle aree, finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e messo a gara nel 2023 dalla Città Metropolitana di Napoli per conto del Comune di Cercola. Chi compra qui prima o poi la domanda la fa, e conviene arrivarci con una risposta.

Per chi vende la conseguenza è concreta. Un alloggio nato pubblico può portarsi dietro un atto di assegnazione, un riscatto, a volte condizioni scritte in convenzione: sono carte che si chiedono al Comune prima di fissare un prezzo, non a trattativa aperta. E nella tabella qui sopra quei fabbricati non cadono per forza sulla riga delle abitazioni civili: la riga che li riguarda può essere quella delle abitazioni di tipo economico. Ecco che cosa blocca una vendita.

Che cosa cambia, a Cercola, rispetto a un comune qualsiasi

Cercola rientra per intero nella zona rossa del piano di emergenza vesuviano. La legge regionale della Campania 21 del 2003 vieta la nuova edificazione residenziale nei comuni della zona rossa, e questo ha due conseguenze pratiche per chi compra e per chi vende: il termine di paragone è l'usato, non il nuovo, e le domande di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985 e 724/1994 hanno una storia a parte.

Nessuna di queste cose blocca una compravendita, ma tutte e due allungano i tempi se ci si arriva impreparati. Che cosa chiedere al Comune, e in che ordine, sta nell'articolo sui documenti per vendere casa.

Domande che ci fanno spesso

Sì, Caravita è frazione di Cercola e la tabella di riferimento è quella qui sopra. Con due avvertenze. La prima è che dentro Cercola l'Osservatorio distingue cinque zone, e Caravita non è il centro del paese: la fascia del comune resta il punto di partenza, non l'arrivo. La seconda è che da queste parti il costruito non si ferma al confine amministrativo, e l'annuncio che stai usando come metro di paragone può stare già in un altro comune, con un'altra tabella.

Non prima di aver letto le carte. Un alloggio assegnato e poi riscattato può avere condizioni o vincoli scritti nell'atto, e sono cose che si verificano al Comune e dal notaio prima di fissare il prezzo. Non è un ostacolo insormontabile: è il genere di cosa che, se salta fuori tardi, fa saltare il compromesso invece della trattativa.

Perché l'Osservatorio le tiene su due righe diverse, e fra le due ci sono 555 euro al metro quadro: su cento metri commerciali fanno 55.500 euro. Su quale riga cada casa tua non lo decide l'annuncio, lo dice com'è fatto il fabbricato, e il primo indizio è la categoria catastale che trovi sulla visura. Conviene guardarla per prima, perché sbagliare riga sposta il conto più di qualunque altra correzione.

Solo se guardi la zona e non il comune. Napoli, per l'Osservatorio, ha sessantaquattro zone e abitazioni civili dichiarate da 1.050 a 5.700 euro al metro quadro: dire «a Napoli costa così» non vuol dire quasi niente. Il confronto che serve a Cercola è con i quartieri che stanno dall'altra parte di quel confine, non con la media della città.

Da 1.050 a 2.450: casa tua sta in un punto solo

La quotazione del comune è una fascia larga, e casa tua è un punto dentro quella fascia. Il questionario parte dai valori ufficiali di Cercola e li corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato di conservazione e pertinenze. Alla fine esce un intervallo stretto, che riguarda il tuo indirizzo.

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