Valutazione immobiliare a Ercolano: due edilizie, un comune solo
A Ercolano la stessa tipologia va da 910 a 2.500 euro al metro quadro, e nessun altro comune di quest'area ha una fascia altrettanto larga. Non è un caso: nello stesso comune stanno il Corso Resina con le ville del Settecento e le pendici da cui si sale al cratere. Qui trovi i valori ufficiali aggiornati, che cosa cambia se la casa è un bene vincolato e come si arriva al numero che riguarda il tuo indirizzo.
Il minimo del comune
910 €/m²
Il valore centrale
1.750 €/m²
Il massimo del comune
2.500 €/m²
Abitazioni civili in stato normale, superficie lorda. Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025.
Quanto vale un immobile a Ercolano, secondo l'Agenzia delle Entrate
L'Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblica ogni sei mesi i valori di ogni comune, divisi per tipologia e per zona. A Ercolano, nel secondo semestre 2025, un'abitazione civile in stato normale sta fra 910 e 2.500 euro al metro quadro di superficie lorda, con un valore centrale di 1.750. Fra il minimo e il massimo ci sono 175 punti percentuali: è la ragione per cui un valore solo non basta a dire quanto vale una casa.
| Tipologia | Valore centrale | Da | A |
|---|---|---|---|
| Abitazioni civili | 1.750 | 910 | 2.500 |
| Abitazioni di tipo economico | 1.235 | 810 | 1.700 |
| Ville e villini | 1.788 | 1.400 | 2.200 |
| Negozi | 1.330 | 780 | 2.200 |
| Box | 1.080 | 710 | 1.500 |
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, secondo semestre 2025. I valori sono per metro quadro di superficie lorda, cioè commerciale, ed è la stessa su cui calcola il questionario di questo sito.
Le zone di Ercolano, e perché il valore cambia dentro lo stesso comune
L'Osservatorio divide Ercolano in 7 zone, e ognuna ha la sua fascia. Fra la zona più economica e quella più cara ballano circa 34 punti percentuali rispetto al valore centrale del comune. Non è un dettaglio: su cento metri commerciali sono 59.500 euro di differenza, sullo stesso comune e sulla stessa tipologia.
La zona pesa, ma non decide da sola. Sopra la zona ci sono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, la superficie vera e le pertinenze: sono le cose che spostano il prezzo dentro la fascia, ed è per questo che una quotazione si legge come punto di partenza e non come risposta.
Ercolano a confronto con i comuni intorno
Chi cerca casa non guarda un comune solo: mette la fascia di prezzo e allarga il raggio. Ecco dove sta Ercolano rispetto ai comuni che gli stanno vicini come valore, sempre per abitazioni civili in stato normale.
| Comune | Valore centrale |
|---|---|
| San Sebastiano al Vesuvio | 1.962 |
| Torre del Greco | 1.900 |
| Volla | 1.775 |
| Cercola | 1.750 |
| Ercolano | 1.750 |
| Torre Annunziata | 1.700 |
| Massa di Somma | 1.575 |
Vuoi sapere dove cade la tua casa dentro questa fascia? Il questionario parte dalle quotazioni di Ercolano e le corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Sette passi, due minuti, gratis.
Fai la valutazioneDal Corso Resina alle pendici: due edilizie in un comune solo
Fino al 1969 questo comune si chiamava Resina, e il Corso Resina ha tenuto il nome vecchio. È la strada che dagli scavi archeologici va verso Torre del Greco, il tratto che il Settecento chiamava Miglio d'Oro, e quel miglio ricade per due terzi qui. Le ville nobiliari tutelate dalla legge 578 del 1971 sono centoventidue, ma divise fra cinque comuni, da Napoli a Torre del Greco: una parte di quell'elenco sta lungo questo corso.
Poi c'è l'altra Ercolano. Da via San Vito e da via Vesuvio si sale, si prende via Osservatorio e dopo dodici chilometri si è ai piedi del Gran Cono. Lassù non ci sono i palazzi del corso: ci sono case singole, villini, lotti più grandi e strade strette. Sotto i trecento metri di quota sta poco più del sessanta per cento del territorio: il resto è salita, e il comune arriva in cima, sopra i milleduecento metri.
Fra 910 e 2.500 euro al metro quadro, quindi, non ci sono due indirizzi: ci sono due modi di costruire lontani due secoli. Su cento metri commerciali quella distanza vale 159.000 euro, ed è il motivo per cui qui la prima domanda non è quanto vale il comune, ma in quale delle sette zone cade il tuo civico. Come si legge una quotazione sta in questo articolo.
Vendere una casa d'epoca dove le case d'epoca sono tante
Se la tua abitazione fa parte di uno di quegli edifici, non stai vendendo un immobile qualsiasi: stai vendendo un bene culturale. L'elenco è stato approvato con i decreti ministeriali del 19 ottobre 1976 e del 7 febbraio 2003 e vale a prescindere da chi sia il proprietario; la Fondazione che se ne occupa ha sede sul Corso Resina.
Che cosa cambia. Il trasferimento va denunciato al Ministero entro trenta giorni dall'atto, e da quando la denuncia arriva lo Stato ha sessanta giorni per la prelazione. In quei due mesi l'atto resta sospensivamente condizionato: il compratore ha firmato, ma non è ancora pieno proprietario. Se la denuncia manca o è incompleta il termine sale a centottanta giorni. Quali carte cercare sta nell'articolo sui documenti per vendere.
Attenzione poi alla tabella qui sopra. La voce «ville e villini» dell'Osservatorio non è la villa settecentesca: è la casa unifamiliare, e a Ercolano si ferma a 2.200 euro al metro, trecento sotto il massimo delle abitazioni civili. Una casa d'epoca non si valuta su quella riga.
Se chi compra chiede il mutuo, in mezzo si mette la perizia
Se chi compra chiede un mutuo, fra il prezzo concordato e i soldi che arrivano al rogito si mette un terzo numero: il valore di perizia. La banca non finanzia il prezzo, finanzia una percentuale del minore fra prezzo e perizia. E il perito non pesca una cifra dal nulla, colloca quella casa dentro la fascia del comune. A Ercolano quella fascia è la più larga di tutti i comuni di quest'area.
La conseguenza ricade su chi vende. Se la perizia si ferma sotto il prezzo concordato, la differenza il compratore la mette di tasca sua, e non sempre può: su ottanta metri commerciali bastano cento euro al metro di scarto per fare ottomila euro da trovare. Quello che puoi fare è non dare motivi per scendere: planimetria che coincide con lo stato dei luoghi, superficie sulla misura giusta, documenti pronti prima del sopralluogo. Come ragiona la banca sta nell'articolo sul mutuo prima casa.
Che cosa cambia, a Ercolano, rispetto a un comune qualsiasi
Ercolano rientra per intero nella zona rossa del piano di emergenza vesuviano. La legge regionale della Campania 21 del 2003 vieta la nuova edificazione residenziale nei comuni della zona rossa, e questo ha due conseguenze pratiche per chi compra e per chi vende: il termine di paragone è l'usato, non il nuovo, e le domande di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985 e 724/1994 hanno una storia a parte.
Una parte del territorio di Ercolano ricade inoltre nel Parco Nazionale del Vesuvio. La perimetrazione non segue i confini comunali, quindi la domanda giusta non è se il comune sta nel Parco: è se ci sta quell'indirizzo. Dentro il perimetro gli interventi passano prima dal nulla osta dell'Ente parco, e c'è anche l'autorizzazione paesaggistica.
Nessuna di queste cose blocca una compravendita, ma tutte e due allungano i tempi se ci si arriva impreparati. Che cosa chiedere al Comune, e in che ordine, sta nell'articolo sui documenti per vendere casa.
Domande che ci fanno spesso
Sì. Un bene culturale si vende, non si vende di nascosto. Se l'edificio rientra nell'elenco delle ville vesuviane, il trasferimento va denunciato al Ministero entro trenta giorni e lo Stato ha sessanta giorni per la prelazione, durante i quali l'atto resta sospensivamente condizionato. Che il tuo indirizzo sia in quell'elenco va verificato prima di mettere in vendita, non dopo la proposta.
No, ed è l'equivoco più frequente su questo comune. Quella riga dell'Osservatorio indica la casa unifamiliare o bifamiliare, non l'edificio storico vincolato. A Ercolano si muove fra 1.400 e 2.200 euro al metro, mentre un'abitazione civile arriva a 2.500: sono categorie diverse, non due nomi per la stessa cosa.
No, ma sappilo prima. Il nome è cambiato in Ercolano nel 1969, quindi gli atti anteriori a quell'anno riportano Resina ed è con quel nome che si ricostruisce la provenienza. Se stai vendendo una casa comprata dai tuoi genitori o dai nonni, cerca l'atto sotto il vecchio nome del comune.
Sono zone diverse, e l'Osservatorio ne conta sette in tutto il comune. Il valore non lo decide il quartiere per come lo chiamano in paese, lo decide la zona in cui l'Agenzia delle Entrate fa cadere quel civico. È il primo dato che ti chiediamo, prima ancora dei metri quadri.
Fra il Corso e le pendici, dove sta la tua
Fra i due estremi della fascia di Ercolano ci sono 159.000 euro su cento metri commerciali. Il questionario parte dalle quotazioni del comune e le corregge con tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze, e alla fine ti dà un intervallo che riguarda quell'indirizzo.
Fai la valutazione gratuitaSette passi, due minuti. Gratis, e senza firmare nessun mandato.