Valutazione immobiliare a Torre del Greco: sette zone dal porto al vulcano
Torre del Greco sale dal livello del mare ai 1.175 metri di quota del Vesuvio, e lo fa in poco più di trenta chilometri quadrati. L'Osservatorio lo divide in sette zone, e le abitazioni civili vanno da 1.100 a 2.600 euro al metro quadro. Qui trovi i valori ufficiali aggiornati e come si passa dal numero del comune a quello di casa tua.
Il minimo del comune
1.100 €/m²
Il valore centrale
1.900 €/m²
Il massimo del comune
2.600 €/m²
Abitazioni civili in stato normale, superficie lorda. Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025.
Quanto vale un immobile a Torre del Greco, secondo l'Agenzia delle Entrate
L'Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblica ogni sei mesi i valori di ogni comune, divisi per tipologia e per zona. A Torre del Greco, nel secondo semestre 2025, un'abitazione civile in stato normale sta fra 1.100 e 2.600 euro al metro quadro di superficie lorda, con un valore centrale di 1.900. Fra il minimo e il massimo ci sono 136 punti percentuali: è la ragione per cui un valore solo non basta a dire quanto vale una casa.
| Tipologia | Valore centrale | Da | A |
|---|---|---|---|
| Abitazioni civili | 1.900 | 1.100 | 2.600 |
| Abitazioni di tipo economico | 1.275 | 750 | 1.750 |
| Ville e villini | 1.950 | 1.200 | 2.700 |
| Negozi | 1.340 | 830 | 2.450 |
| Box | 1.138 | 680 | 1.650 |
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, secondo semestre 2025. I valori sono per metro quadro di superficie lorda, cioè commerciale, ed è la stessa su cui calcola il questionario di questo sito.
Le zone di Torre del Greco, e perché il valore cambia dentro lo stesso comune
L'Osservatorio divide Torre del Greco in 7 zone, e ognuna ha la sua fascia. Fra la zona più economica e quella più cara ballano circa 26 punti percentuali rispetto al valore centrale del comune. Non è un dettaglio: su cento metri commerciali sono 49.970 euro di differenza, sullo stesso comune e sulla stessa tipologia.
La zona pesa, ma non decide da sola. Sopra la zona ci sono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, la superficie vera e le pertinenze: sono le cose che spostano il prezzo dentro la fascia, ed è per questo che una quotazione si legge come punto di partenza e non come risposta.
Torre del Greco a confronto con i comuni intorno
Chi cerca casa non guarda un comune solo: mette la fascia di prezzo e allarga il raggio. Ecco dove sta Torre del Greco rispetto ai comuni che gli stanno vicini come valore, sempre per abitazioni civili in stato normale.
| Comune | Valore centrale |
|---|---|
| San Giorgio a Cremano | 2.050 |
| San Sebastiano al Vesuvio | 1.962 |
| Torre del Greco | 1.900 |
| Volla | 1.775 |
| Cercola | 1.750 |
| Ercolano | 1.750 |
| Torre Annunziata | 1.700 |
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Fai la valutazioneSette zone su trenta chilometri quadrati, dal porto al vulcano
Torre del Greco parte dal livello del mare e arriva a 1.175 metri di quota. In mezzo ci sono poco più di trenta chilometri quadrati, il porto, il corso, i quartieri di mezzo e le pendici del Vesuvio. Le sette zone in cui l'Osservatorio divide il comune non sono sette sfumature dello stesso posto: sono posti che si raggiungono in modi diversi e si vendono a persone diverse.
Il risultato si legge nella forbice delle abitazioni civili, che qui va da 1.100 a 2.600 euro al metro. Su un appartamento di cento metri commerciali fra un capo e l'altro ballano 150.000 euro. Chi cerca il prezzo al metro quadro di Torre del Greco e si porta via il valore centrale, 1.900, si porta via un numero che quasi nessuna casa ha davvero.
La prima domanda quindi non è quanto vale il comune, è in quale delle sette zone cade l'indirizzo. Dopo la zona vengono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, che dentro la fascia pesano quanto la zona: i dati che servono per restringere sono questi sette.
Santa Maria la Bruna, e il resto della città
A circa cinque chilometri dal centro, verso Torre Annunziata, c'è Santa Maria la Bruna: la frazione principale del comune, con il suo abitato e la sua stazione sulla linea Napoli-Salerno. Poco più su c'è Leopardi, che ha la sua fermata della Circumvesuviana. Sono pezzi di Torre del Greco che hanno un centro proprio, e chi ci abita li nomina per nome e non come periferia.
Per chi vende questa non è geografia, è il testo dell'annuncio. Una casa a Santa Maria la Bruna o dalle parti di Leopardi la cerca chi vuole quel pezzo di città, con quei servizi e quel treno sotto casa. Una casa fra il porto e il corso la cerca chi vuole il centro. Un annuncio scritto per il comune intero parla a tutti e due e convince nessuno dei due.
E i nomi qui non sono etichette da annuncio: sono quelli che usa chi ci vive. Santa Maria la Bruna comprende le contrade Leopardi e Palazzone, e la contrada Leopardi si chiama così per Giacomo Leopardi, che soggiornò nella villa oggi detta delle Ginestre e vi scrisse La ginestra. Un annuncio che scrive solo «Torre del Greco» butta via l'unica parola che chi cerca ha davvero digitato.
Una città costruita sopra la colata del 1794: che cosa guardare nelle carte
Il 15 giugno 1794 la colata scese sull'abitato e arrivò al mare. Il centro storico rimase sotto una decina di metri di lava, e la città fu ricostruita sopra, usando come materiale da costruzione la lava stessa. Il centro di oggi cammina sul centro di allora, ed è la ragione per cui qui il sottosuolo non è quello di un comune qualsiasi.
Per chi vende questo si vede nelle carte, non nelle pareti. Locali interrati e cantine che in planimetria non compaiono, quote di pavimento che non tornano, sopraelevazioni e chiusure fatte in decenni diversi: qui vanno guardate per prime e non per ultime. Nessuna ferma una vendita se la affronti prima dell'annuncio; tutte la fermano se salta fuori dopo la proposta.
Vale anche dall'altro lato. Se stai comprando in centro, in visita conta più il rapporto fra i metri che cammini e i metri che stanno scritti che il bagno appena rifatto: le cose da controllare sono queste.
Che cosa cambia, a Torre del Greco, rispetto a un comune qualsiasi
Torre del Greco rientra per intero nella zona rossa del piano di emergenza vesuviano. La legge regionale della Campania 21 del 2003 vieta la nuova edificazione residenziale nei comuni della zona rossa, e questo ha due conseguenze pratiche per chi compra e per chi vende: il termine di paragone è l'usato, non il nuovo, e le domande di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985 e 724/1994 hanno una storia a parte.
Una parte del territorio di Torre del Greco ricade inoltre nel Parco Nazionale del Vesuvio. La perimetrazione non segue i confini comunali, quindi la domanda giusta non è se il comune sta nel Parco: è se ci sta quell'indirizzo. Dentro il perimetro gli interventi passano prima dal nulla osta dell'Ente parco, e c'è anche l'autorizzazione paesaggistica.
Nessuna di queste cose blocca una compravendita, ma tutte e due allungano i tempi se ci si arriva impreparati. Che cosa chiedere al Comune, e in che ordine, sta nell'articolo sui documenti per vendere casa.
Domande che ci fanno spesso
Non c'è un modo onesto di rispondere senza l'indirizzo. Il comune ha sette zone dell'Osservatorio e Santa Maria la Bruna dista circa cinque chilometri dal centro: dare per scontato che valgano uguale è il modo più rapido per sbagliare, in un senso o nell'altro. La forbice del comune va da 1.100 a 2.600 euro al metro, e quel salto nessuna media lo copre.
I confinanti sono cinque: Ercolano, Trecase, Boscotrecase, Torre Annunziata e Ottaviano. Sul valore centrale delle abitazioni civili Torre del Greco sta a 1.900 euro al metro ed è il più alto del gruppo: Ercolano 1.750, Torre Annunziata 1.700, Trecase 1.450, Boscotrecase 1.218, Ottaviano 1.010. Ottaviano però serve poco come termine di paragone, perché il confine con Torre del Greco corre in alto sulla montagna e fra i due abitati ci sono una decina di chilometri. Chi confronta prezzi guarda semmai Ercolano, che sta 150 euro sotto.
L'Osservatorio le tiene come due tipologie separate. A Torre del Greco ville e villini sono quotati 1.950 euro al metro contro i 1.900 delle abitazioni civili, e la loro fascia va da 1.200 a 2.700 invece che da 1.100 a 2.600. Al centro sono cinquanta euro al metro di scarto: meno del salto che quasi tutti si aspettano quando dicono villetta. Su una casa indipendente contano molto di più la superficie che risulta davvero e lo stato del fabbricato.
Di per sé no, si vende come altrove. Quello che cambia è il sottosuolo del centro storico: locali sotto quota, cantine e vani ricavati nei decenni non sempre corrispondono a quello che risulta in catasto. Verificato prima, è una pratica; scoperto dopo la proposta, diventa una trattativa che si riapre.
Sono due categorie dell'Osservatorio, non due giudizi sul quartiere: cambiano struttura del fabbricato, finiture e impianti. A Torre del Greco il valore centrale passa da 1.900 a 1.275 euro al metro, e su cento metri commerciali sono 62.500 euro. Prima di dare per scontata la categoria della tua casa conviene guardare com'è fatto l'edificio.
Sette zone, e la tua è una sola
Fra 1.100 e 2.600 euro al metro ci stanno tutte le case di Torre del Greco, e la tua ne occupa un pezzo piccolo. Il questionario parte dalle quotazioni del comune e le corregge con tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze.
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