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Valutazione immobiliare a Massa di Somma: la riga di quotazione che qui non esiste

Massa di Somma ha la tabella di quotazioni più corta dell'area vesuviana: quattro righe, due zone, otto caselle, e un'abitazione civile in stato normale va da 1.200 a 2.000 euro al metro quadro. La riga di ville e villini non esiste. Anche il piano urbanistico che comanda qui è ancora quello disegnato nel 1971 per Cercola. Trovi i valori ufficiali, che cosa vuol dire quella riga assente, quanto contano i quattro comuni confinanti e come si arriva al numero di casa tua.

Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025. Aggiornate a ogni pubblicazione dell'Osservatorio.

Il minimo del comune

1.200 €/m²

Il valore centrale

1.575 €/m²

Il massimo del comune

2.000 €/m²

Abitazioni civili in stato normale, superficie lorda. Quotazioni dell'Agenzia delle Entrate, secondo semestre 2025.

Quanto vale un immobile a Massa di Somma, secondo l'Agenzia delle Entrate

L'Osservatorio del Mercato Immobiliare pubblica ogni sei mesi i valori di ogni comune, divisi per tipologia e per zona. A Massa di Somma, nel secondo semestre 2025, un'abitazione civile in stato normale sta fra 1.200 e 2.000 euro al metro quadro di superficie lorda, con un valore centrale di 1.575. Fra il minimo e il massimo ci sono 67 punti percentuali: è la ragione per cui un valore solo non basta a dire quanto vale una casa.

Quotazioni a Massa di Somma, secondo semestre 2025, euro al metro quadro di superficie lorda
TipologiaValore centraleDaA
Abitazioni civili1.5751.2002.000
Abitazioni di tipo economico1.0758101.350
Negozi1.2658301.700
Box9557601.150

Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, secondo semestre 2025. I valori sono per metro quadro di superficie lorda, cioè commerciale, ed è la stessa su cui calcola il questionario di questo sito.

Le zone di Massa di Somma, e perché il valore cambia dentro lo stesso comune

L'Osservatorio divide Massa di Somma in 2 zone, e ognuna ha la sua fascia. Fra la zona più economica e quella più cara ballano circa 5 punti percentuali rispetto al valore centrale del comune. Non è un dettaglio: su cento metri commerciali sono 7.560 euro di differenza, sullo stesso comune e sulla stessa tipologia.

La zona pesa, ma non decide da sola. Sopra la zona ci sono lo stato di conservazione, il piano e l'ascensore, la superficie vera e le pertinenze: sono le cose che spostano il prezzo dentro la fascia, ed è per questo che una quotazione si legge come punto di partenza e non come risposta.

Massa di Somma a confronto con i comuni intorno

Chi cerca casa non guarda un comune solo: mette la fascia di prezzo e allarga il raggio. Ecco dove sta Massa di Somma rispetto ai comuni che gli stanno vicini come valore, sempre per abitazioni civili in stato normale.

Abitazioni civili in stato normale: valore centrale dei comuni vicini come prezzo, euro al metro quadro
ComuneValore centrale
Volla1.775
Cercola1.750
Ercolano1.750
Torre Annunziata1.700
Massa di Somma1.575
Trecase1.450
Pollena Trocchia1.325

Vuoi sapere dove cade la tua casa dentro questa fascia? Il questionario parte dalle quotazioni di Massa di Somma e le corregge con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Sette passi, due minuti, gratis.

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Il piano che comanda qui è stato scritto per Cercola nel 1971

Massa di Somma è comune dal 1988: l'ha istituita la legge regionale della Campania numero 10 del 4 maggio 1988, staccandola dall'omonima frazione del Comune di Cercola. Trentotto anni, per le carte di un immobile, sono pochi.

Lo strumento urbanistico ancora in vigore, infatti, è il Programma di Fabbricazione approvato nel 1971 per Cercola dal Provveditorato alle opere pubbliche della Campania, e dichiarato valido per Massa di Somma dal commissario prefettizio alla fine del 1988. Il Piano urbanistico comunale è stato riadottato nell'aprile 2026 ed è alla fase delle osservazioni, ma approvato non lo è ancora. Da Cercola arriva anche la tutela del paesaggio: il territorio è dichiarato di notevole interesse pubblico da un decreto ministeriale del 5 agosto 1961, insieme a quello cercolese.

Non sono note storiche, sono telefonate. Una licenza edilizia o una domanda di condono anteriore al 1988 è stata protocollata da Cercola, e il fascicolo va cercato in due archivi, non in uno: qui c'è in che ordine si raccolgono le carte.

Perché nella tabella manca la riga delle ville

Nella tabella qui sopra ci sono abitazioni civili, abitazioni di tipo economico, negozi e box. Non c'è la riga di ville e villini: per Massa di Somma l'Agenzia delle Entrate non la pubblica. Fra i diciannove comuni che il questionario sa valutare, Napoli compresa, succede soltanto qui e a San Giorgio a Cremano. Quattro righe e due zone fanno otto caselle: nessuno degli altri diciotto ha una tabella così scarna.

Se vendi una casa indipendente o un villino, un riferimento ufficiale della tua tipologia, nel tuo comune, non ce l'hai. La tentazione è prendere il numero del comune accanto, ma i quattro comuni accanto quella riga ce l'hanno tutti e la scrivono in modi lontanissimi fra loro: 1.400 euro al metro a Pollena Trocchia, 1.788 a Ercolano, 2.075 a Cercola, 2.238 a San Sebastiano al Vesuvio. Dal primo all'ultimo ci sono 838 euro al metro quadro.

Il punto di partenza onesto è un altro: la quotazione delle abitazioni civili di Massa di Somma, che esiste, più quello che una casa indipendente ha in più di un appartamento, cioè il terreno, gli spazi esterni e l'assenza di parti comuni. I sette dati restano gli stessi.

Tre chilometri quadrati, quattro confini: quale numero ti riguarda

Massa di Somma confina con San Sebastiano al Vesuvio, Pollena Trocchia, Cercola ed Ercolano, e in poco più di tre chilometri quadrati nessun indirizzo è lontano da un confine. Sulle abitazioni civili i quattro vicini sono quotati 1.962, 1.325, 1.750 e 1.750 euro al metro quadro, contro i 1.575 di qui: fra il più caro e il più economico dei quattro ballano 637 euro al metro.

Serve saperlo quando confronti gli annunci. L'appartamento simile al tuo visto poco più in là può stare in un comune quotato 387 euro al metro sopra il tuo o 250 sotto: su cento metri commerciali fanno 38.700 euro da una parte e 25.000 dall'altra. La tabella dei vicini qui sopra ordina i comuni per prezzo, non per confine: sono due elenchi diversi.

Dentro il comune, invece, l'indirizzo pesa poco. Pesa come è classificato l'edificio: fra un'abitazione civile e una di tipo economico ci sono 500 euro al metro quadro, cioè 50.000 euro su cento metri commerciali. Nessuna zona, qui, produce un salto simile, e un prezzo gonfiato in un paese così piccolo lo notano tutti: ecco che cosa blocca una vendita.

Che cosa cambia, a Massa di Somma, rispetto a un comune qualsiasi

Massa di Somma rientra per intero nella zona rossa del piano di emergenza vesuviano. La legge regionale della Campania 21 del 2003 vieta la nuova edificazione residenziale nei comuni della zona rossa, e questo ha due conseguenze pratiche per chi compra e per chi vende: il termine di paragone è l'usato, non il nuovo, e le domande di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985 e 724/1994 hanno una storia a parte.

Una parte del territorio di Massa di Somma ricade inoltre nel Parco Nazionale del Vesuvio. La perimetrazione non segue i confini comunali, quindi la domanda giusta non è se il comune sta nel Parco: è se ci sta quell'indirizzo. Dentro il perimetro gli interventi passano prima dal nulla osta dell'Ente parco, e c'è anche l'autorizzazione paesaggistica.

Nessuna di queste cose blocca una compravendita, ma tutte e due allungano i tempi se ci si arriva impreparati. Che cosa chiedere al Comune, e in che ordine, sta nell'articolo sui documenti per vendere casa.

Domande che ci fanno spesso

Sul Programma di Fabbricazione approvato nel 1971 per il Comune di Cercola e reso valido per Massa di Somma alla fine del 1988: è ancora lo strumento in vigore. Il Piano urbanistico comunale è stato riadottato nell'aprile del 2026 ed è alla fase delle osservazioni, quindi non è ancora approvato. Se stai vendendo un terreno o un immobile con pertinenze scoperte, quello che l'ufficio tecnico certifica adesso esce da quel piano del 1971.

Il rogito è un'altra cosa. Quel decreto ministeriale del 5 agosto 1961 abbraccia tutto il territorio di Massa di Somma e tutto quello cercolese, tutela il paesaggio e si fa sentire sulle opere, non sul passaggio di proprietà. Diventa invece decisivo se hai in mente lavori, o se qualcuno ne ha fatti senza titolo: allora è il tuo tecnico a dirti quali passaggi vengono prima, e conviene saperlo mentre prepari le carte.

Perché l'Agenzia delle Entrate non la pubblica per questo comune. Fra i diciannove comuni che il questionario sa valutare succede soltanto qui e a San Giorgio a Cremano. Il motivo la tabella non lo dichiara: dichiara che per ville e villini, a Massa di Somma, un valore ufficiale di riferimento non c'è. Chi vende una casa indipendente parte dalle abitazioni civili e corregge, invece di copiare il numero del comune accanto.

Prima controlla in quale comune sta. A Massa di Somma un confine è sempre vicino, e appena lo attraversi cambia la quotazione di riferimento: San Sebastiano al Vesuvio è dichiarato a 1.962 euro al metro, Cercola ed Ercolano a 1.750, Pollena Trocchia a 1.325, contro i 1.575 di qui. Due case gemelle a trecento metri l'una dall'altra possono partire da due tabelle diverse, e il conto va rifatto sulla tabella giusta.

Otto caselle non bastano a dire quanto vale casa tua

La tabella di Massa di Somma ha quattro righe e due zone, e su ville e villini tace del tutto. Il questionario parte dalle abitazioni civili e stringe la fascia con quello che gli dici: tipologia, superficie, piano, ascensore, stato e pertinenze. Quello che esce riguarda casa tua, non il comune.

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